LA FIERA DEL CAPPONE: Il giorno di fiera è un appuntamento capace di focalizzare l'attenzione su un aspetto del mondo contadino che, seppur proiettato verso le più moderne tecniche di gestione aziendale, sa ancora mantenere vive tradizioni e consuetudini. Aziende modello nel campo dell'allevamento del bestiame e delle colture foraggere, capaci di sfruttare al meglio le risorse di un fertile territorio sul quale hanno lasciato il segno gli insediamenti monastici, che fin dai primi secoli dopo il Mille operarono in stretto legame con la popolazione locale, non hanno cancellato il ricco patrimonio culturale di cui l'allevamento del cappone è una preziosa eredità. |
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Tre dei quadri vincitori del concorsi di pittura che si tiene durante la fiera |
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Fiera di antiche origini, radicata nella tradizione e nella vita del paese, la Fiera del Cappone, a partire dagli anni Cinquanta è diventata una grande manifestazione, con esposizione di macchine agricole accanto al ricco e colorito mercato, alla quale fu abbinato un Concorso di Pittura. "I pittori nel 1951 fecero la loro apparizione, disponendo i cavalletti fra le gabbie e i birocci..." racconta il cronista d'allora e, tra quei pittori, vennero a Morozzo Felice Casorati, Ego Bianchi, Peluzzi e Quaglino. Ripreso nel 1994 in veste biennale, il concorso di pittura torna ad arricchire la Fiera, vista anche con l'occhio e la sensibilità degli artisti. | ||||